{"id":"259","title":"Fondo per i prodotti del commercio equo e solidale","author":"paola.aristolao","published":1,"sticky":"0","created":"1693550245","changed":"1693550900","field_accedi":[{"uri":"https:\/\/www.mimit.gov.it\/images\/stories\/normativa\/incentivi\/Decreto-31-07-2023.pdf","title":"","options":[]}],"field_apertura":[{"value":"2023-09-04"}],"field_argomento":["Agricoltura","Alimentazione","Ambiente","Lavoro"],"field_caratteristiche_dell_agevo":[{"value":"\u003Cp\u003ELa concessione delle agevolazioni avviene sulla base di una procedura valutativa a sportello del decreto legislativo\u0026nbsp;n.123\/1998.\u0026nbsp;\u003C\/p\u003E\r\n\r\n\u003Cp\u003ECon decreto direttoriale del 31 luglio 2023 n. 518 sono stati stabiliti i termini e le modalit\u00e0 di presentazione delle\u0026nbsp;domande di agevolazione e gli ulteriori elementi utili a disciplinare l\u2019attuazione dell\u2019intervento agevolativo.\u0026nbsp;\u003C\/p\u003E\r\n\r\n\u003Cp\u003ELe domande dovranno essere presentate all\u2019indirizzo PEC commercioequo@postacert.invitalia.it.\u0026nbsp;\u003C\/p\u003E\r\n\r\n\u003Cp\u003EA pena di improcedibilit\u00e0 il modulo di domanda dovr\u00e0 essere debitamente compilato in tutte le sue parti.\u0026nbsp;\u003C\/p\u003E\r\n\r\n\u003Cp\u003ELe agevolazioni sono concesse nella forma di rimborso (fondo perduto) fino al 15% dei maggiori costi sostenuti per\u0026nbsp;l\u2019acquisto dei prodotti del commercio equo e solidale.\u0026nbsp;\u003C\/p\u003E\r\n\r\n\u003Cp\u003EIl rimborso massimo concedibile a ciascun beneficiario e\u0300 pari a Euro 10.000,00.\u003C\/p\u003E\r\n","format":"full_html"}],"field_chi_puo_partecipare":[{"value":"\u003Cp\u003EImprese che, alla data di presentazione della domanda:\u0026nbsp;\u003C\/p\u003E\r\n\r\n\u003Cp\u003E\u2022 siano aggiudicatarie di gare di appalto bandite da pubbliche amministrazioni che,\u0026nbsp;in conformita\u0300 a quanto previsto nei relativi capitolati di gara, abbiano fornito\u0026nbsp;prodotti del commercio equo e solidale;\u0026nbsp;\u003C\/p\u003E\r\n\r\n\u003Cp\u003E\u2022 siano regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese;\u0026nbsp;\u003C\/p\u003E\r\n\r\n\u003Cp\u003E\u2022 risultino in attivita\u0300.\u003C\/p\u003E\r\n","format":"full_html"}],"field_chiusura":[{"value":"2023-09-11"}],"field_cosa_finanzia":[{"value":"\u003Cp\u003EL\u2019articolo 1, comma 1090, della legge 27 dicembre 2017, n.205 ha istituto nello stato di previsione del Ministero un\u0026nbsp;apposito Fondo per il commercio equo e solidale, convertito in decreto- legge del 23 agosto 2022 secondo cui:\u0026nbsp;\u003C\/p\u003E\r\n\r\n\u003Cp\u003E\u201cLe pubbliche amministrazioni che bandiscono gare di appalto per la fornitura di prodotti di consumo alle proprie\u0026nbsp;strutture possono prevedere, nei capitolati di gara, meccanismi che promuovono l\u0027utilizzo di prodotti del commercio\u0026nbsp;equo e solidale. In favore delle imprese aggiudicatrici \u00e8 riconosciuto, nel limite delle risorse disponibili nel Fondo\u0026nbsp;istituito ai sensi del comma 1089, un rimborso fino al 15 per cento dei maggiori costi conseguenti alla specifica\u0026nbsp;indicazione di tali prodotti nell\u0027oggetto del bando. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il\u0026nbsp;Ministro dell\u0027economia e delle finanze, sono individuati i criteri e le modalit\u00e0 per la definizione dei prodotti del\u0026nbsp;commercio equo e solidale che beneficiano del riconoscimento del rimborso di cui al presente comma.\u201d\u0026nbsp;\u003C\/p\u003E\r\n\r\n\u003Cp\u003EIl Fondo per i prodotti del commercio equo e solidale si rivolge alle imprese aggiudicatarie delle gare di appalto bandite\u0026nbsp;dalle pubbliche amministrazioni che, in conformit\u00e0 a quanto previsto nei relativi capitolati di gara, abbiano fornito\u0026nbsp;prodotti del commercio equo e solidale.\u0026nbsp;\u003C\/p\u003E\r\n\r\n\u003Cp\u003EAlla data di presentazione della domanda di agevolazione, le imprese devono:\u0026nbsp;\u003C\/p\u003E\r\n\r\n\u003Cp\u003E\u2022 essere aggiudicatarie di gare di appalto bandite da pubbliche amministrazioni che, in conformit\u00e0 a quanto previsto nei\u0026nbsp;relativi capitolati di gara, abbiano fornito, in virt\u00f9 di rapporto contrattuale in essere alla data del decreto direttoriale del\u0026nbsp;31 luglio 2023 n. 518, prodotti del commercio equo e solidale;\u0026nbsp;\u003C\/p\u003E\r\n\r\n\u003Cp\u003E\u2022 essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese;\u0026nbsp;\u003C\/p\u003E\r\n\r\n\u003Cp\u003E\u2022 risultare in attivit\u00e0;\u0026nbsp;\u003C\/p\u003E\r\n\r\n\u003Cp\u003E\u2022 essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria e non sono sottoposte a\u0026nbsp;procedura concorsuale o a qualsiasi altra situazione equivalente ai sensi della normativa vigente;\u0026nbsp;\u003C\/p\u003E\r\n\r\n\u003Cp\u003E\u2022 non essere in situazione di difficolt\u00e0, cos\u00ec come definita dall\u2019articolo 2, comma 18 del regolamento n. 651\/2014;\u0026nbsp;\u003C\/p\u003E\r\n\r\n\u003Cp\u003E\u2022 essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della\u0026nbsp;prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell\u2019ambiente;\u0026nbsp;\u003C\/p\u003E\r\n\r\n\u003Cp\u003E\u2022 essere in regola con gli adempimenti fiscali;\u0026nbsp;\u003C\/p\u003E\r\n\r\n\u003Cp\u003E\u2022 aver restituito le somme eventualmente dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal\u0026nbsp;Ministero a vario e\/o diverso titolo;\u0026nbsp;\u003C\/p\u003E\r\n\r\n\u003Cp\u003E\u2022 essere iscritte presso INPS o INAIL ed abbiano una posizione contributiva regolare, cos\u00ec come risultante dal documento unico di regolarit\u00e0 contributiva (DURC).\u003C\/p\u003E\r\n\r\n\u003Cp\u003ESono, in ogni caso, escluse dalle agevolazioni le imprese:\u003C\/p\u003E\r\n\r\n\u003Cp\u003E\u2022 nei cui confronti sia stata applicata la sanzione interdittiva di cui all\u2019articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e successive modifiche e integrazioni\u003C\/p\u003E\r\n\r\n\u003Cp\u003E\u2022 i cui legali rappresentanti o amministratori, alla data di presentazione dell\u2019istanza di rimborso, siano stati condannati, con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell\u2019articolo 444 del codice di procedura penale, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture vigente alla data di presentazione della domanda;\u003C\/p\u003E\r\n\r\n\u003Cp\u003E\u2022 che abbiano ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea ai sensi del D.P.C.M. 23 maggio 2007 (\u201cImpegno Deggendorf\u201d).\u003C\/p\u003E\r\n","format":"full_html"}],"field_tipologia":["Stato Italiano"],"field_destinatari":["Imprese"],"field_informazioni_e_contatti":[{"value":"\u003Cp\u003EPer ulteriori informazioni e contatti accedi al sito https:\/\/www.mimit.gov.it\/it\/incentivi\/fondo-per-i-prodotti-del-commercio-equo-e-solidale\u003C\/p\u003E\r\n","format":"full_html"}],"field_icona_grafica":[{"url":"https:\/\/indicebandi-europa.it\/sites\/default\/files\/immagini_bandi\/Fair%20trade.jpg","title":"","alt":"Fondo per i prodotti del commercio equo e solidale"}]}